Recinzione “Romeo e Giulietta”

5 06 2008


romeoegiuiietta

“CUANNO CHE LAMORE E’ PAZZO
TEMANNA DEFORI COMENTERAZZO”

cestanno duregazzetti antichi che seameno però cianno lefamiie incazzose allora loro sevedeno denascostio tipo che peammucchiasse senfrattano mesà colla carozza ricoperta depergamene chenfatti ancerto punto poi cestà giuiietta che sta surbarcone denotte essente tipo urrumore allora dice chi sei? franco? giovanni? manlio? spartaco? enzo? allora romeo umpò stranito ie dice a giuiiè sò romeo allora la pischella ie dice a romeo romeo sei tu romeo mecredevo che eri tipo unantro…scusa

allora poi loro seameno manumponno sposasse allora infatti sesposeno denascosto però poi romeo che era umpo’ coatto fa narissa fori dambar espanza uno allora succede natraggedia chenfatti poi romeo sepenza che giuiietta emmorta allora sammazza mappoi giuiietta sesveiia essepenza cheromeo emmorto e sammazza mappoi romeo sesveiia essecrede che giuiietta emmorta essammazza eppoi giuiietta sesveiia nantra vorta essecrede che romeo emmorto essammazza e poi ariva uno che iespara attutteddue così lafinisconmo derompe licoiioni.

micuggino pure era unammorato dena giuiietta. ce annava affà lerapine.

* Foto di scena tratte dallo spettacolo “Romeo e Giulietta” con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Rolando Ravello, Micol Pambieri, Fabio Ferri. (su gentile concessione di www.marcogiallini.net)