@La7

22 01 2012

Oggi alle ore 16 (più o meno) Johnny in diretta su La7 per una lezioncina #maancheno, il programma domenicale di Antonello Piroso su La7.





(ah)iPiroso

11 12 2010

Johnny Palomba ospite di Antonello Piroso: guarda il video.





Esce “Palomba Vintage”

1 12 2010

Il 2 dicembre esce il nuovo libro di Johnny Palomba.
Per l’occasione partecipazione straordinaria alle ore 20 su RepubblicaTV e presto anche nel programma di Antonello Piroso su La7.





“Grazie al cielo sei qui” dal 22 marzo su La7

5 03 2009

In anteprima parliamo di un nuovo format davvero intrigante in arrivo su La7. Si tratta di Thank God You’re Here, ovvero un comedy show a metà tra Buona la prima (a cui è accomunato per l’improvvisazione richiesta) e Zelig (in quanto palcoscenico su cui si alternano comici della più svariata provenienza). Andrà in onda in prima serata per due ore a partire dal 22 marzo, raccogliendo l’eredità dell’intrattenimento di rete da Crozza Italia. Il conduttore sarà Leonardo Manera, che avrà un ruolo da capocomico e potrà essere coadiuvato da un giudice esperto in materia di regia e spettacolo. In studio anche il critico cine-teatral-televisivo Paoulo Roberto Boal diretto antagonista del critico Johnny Palomba; leggenda vuole che la rivalità tra i due si sia accesa quando il primo ha beffato il secondo nella corsa alla cattedra di Storia e Critica del cinema presso l’università di Bogotà.

Il format in questione ha debuttato in Australia (Network Ten) il 5 aprile 2006 e ha riscosso un successo tale (1,5 milioni di telespettatori, superando la media di rete del 51%) da favorire subito la produzione di una seconda serie, andata in onda nel settembre del 2006, e una terza serie trasmessa nel luglio del 2007. L’ultima edizione del format ha ottenuto ascolti record, qualificando il programma come il più seguito dell’anno nel palinsesto di Network Ten. Lo show è stato condotto da Shane Bourne, volto noto dell’ “Entertainment” australiano, con l’ausilio di Tom Gleisner, affermato regista e scrittore, nel ruolo di giudice.

Il plot vede catapultati in scena attori professionisti, comici del momento e talenti emergenti senza che abbiano alcuna idea della situazione in cui verranno a trovarsi. Rispetto al sit show di Ale e Franz, dunque, c’è una componente più marcata di sfida con i colleghi, oltre che con se stessi, visto che ne va della propria capacità di essere convincenti e all’altezza del proprio mestiere in competizione con gli altri. Gli attori, infatti, sono invitati singolarmente ad aprire una porta, oltre la quale è allestita una scena teatrale. Ognuno di loro dovrà adattarvisi senza alcuna indicazione pregressa.

Varcata quella soglia, ci si può trovare in una sala operatoria nel bel mezzo di un intervento chirurgico, in compagnia di centurioni nell’antico impero romano o nei panni di un supereroe che deve salvare il mondo. Superato l’effetto sorpresa, l’artista deve riuscire a padroneggiare la scena per cinque minuti cercando di intrattenere il pubblico.

Dunque, sempre rispetto a Buona la prima, la fantasia a ‘Thank God’ corre ancora più spedita. In più si sfrutta tutta la magia del teatro per saggiare, come in un actors talent, le effettive capacità istrionico-interpretative dell’ospite di turno. Riuscirà nell’impresa dove persino Amici ha fallito, cioè rendere il fuoco sacro della recitazione materia viva della televisione? E, soprattutto, cercherà di non avere nulla a che fare con Comedy Club, il va-reality di Federica Panicucci soppresso dopo la prima puntata? In quel caso comici di fama aiutavano a far ridere dei vip: qui, quantomeno, gli intenti sono profondamente diversi. Vi terremo aggiornati su tutti i dettagli.








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